L'architettura, come un racconto silenzioso, si rivela attraverso forme, equilibri e tensioni, intessendo una trama tra l'individuo e lo spazio che abita. Questo concetto emerge con chiarezza nella facciata di una residenza ristrutturata, dove un volume imponente ma etereo, a doppia altezza, si distingue per la sua leggerezza e un profilo curvo che dolcemente guida verso l'ingresso. L'idea progettuale │ nata quasi per caso, da un esperimento con materiali semplici, come un comune scatolone postale, che ha ispirato lo studio Locus Architetti a Pordenone, in una zona residenziale in fase di rinnovamento urbano.
Questo progetto, battezzato "Casa Hobby", │ un'espansione di una villa del primo Novecento, trasformata in un moderno padiglione. La casa │ un rifugio per le diverse passioni dei suoi abitanti: la musica per un'arpista e il modellismo ferroviario per il suo compagno. Con una superficie aggiuntiva di 220 mq, l'intervento architettonico mira a creare un ambiente armonioso dove natura e costruzione dialogano con discrezione. L'intento │ di definire uno spazio intimo, che sia un santuario personale, esplorando la dialettica tra l'ambiente urbano esterno e la dimensione privata del focolare domestico. I progettisti hanno voluto realizzare un "guscio protettivo, che offre riparo senza isolare e apertura senza esporre", bilanciando con maestria aree condivise e angoli di pura intimit¢, culminando in una corte centrale che rappresenta il cuore pulsante di questo "locus amoenus", un luogo ideale e personalizzato.
L'ingresso funge da transizione verso una sequenza di atmosfere distinte, a partire dalla sala musicale, un laboratorio per la sperimentazione artistica, ispirata all'ambiente di lavoro di Felix Mendelssohn Bartholdy. Pochi elementi d'arredo, come un'arpa e uno scrittoio minimale, sono disposti con una precisione quasi metafisica, sotto un soffitto a cassettoni di un profondo blu. Ogni dettaglio, inclusi un obl e una libreria retroilluminata, simboleggia la permeabilit¢ tra interno ed esterno, sfumando i confini e invitando alla contemplazione. Tra la stanza della musica e quella del modellismo, si inserisce la "sala verde", uno spazio di quiete, non un semplice corridoio, ma un punto di incontro e ascolto, dove la luce naturale e la vegetazione creano un'atmosfera serena, arricchita da un mobile scultoreo che suggerisce molteplici usi. Infine, la sala del modellismo, a doppia altezza, si presenta come un ambiente minimalista, dominato dal legno, che evoca l'artigianalit¢. Il gioco di luci e ombre si evolve durante la giornata, offrendo scenari sempre nuovi. Con un tavolo, alcune sedie essenziali e un'opera d'arte di Ludovico Bomben, questo spazio incarna il processo creativo. L'architettura domestica qui si manifesta come un atto di creazione, un principio che riecheggia la celebre massima dell'architetto Philip Johnson: "Creare cose belle, questo │ tutto".
Questo progetto architettonico va oltre la semplice costruzione, trasformando una casa in un'ode alle passioni umane, un luogo dove l'arte e la creativit¢ trovano il loro spazio pi intimo. un esempio di come il design possa elevare l'esperienza quotidiana, offrendo non solo funzionalit¢ ma anche ispirazione e bellezza. "Casa Hobby" dimostra che un ambiente ben progettato pu nutrire l'anima e stimolare la mente, rendendo la vita pi ricca e significativa, celebrando l'individualit¢ in un contesto armonioso e stimolante.